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Nuovi standard - SGML e l'editoria elettronica in rete
Per la precisione, più che un linguaggio, lo SGML è un metalinguaggio. Esso prescrive precise regole sintattiche per definire un insieme di marcatori e di relazioni tra marcatori in una tabella, denominata Document Type Definition (DTD), ma non dice nulla per quanto riguarda la tipologia, la quantità e il nome dei marcatori. Questa astrazione, che permette di definire infiniti linguaggi di marcatura, costituisce il nucleo e la potenza dello SGML: in sostanza, SGML serve non già a marcare direttamente documenti, ma a costruire, rispettando standard comuni e rigorosi, specifici linguaggi di marcatura adatti per le varie esigenze particolari. Un linguaggio di marcatura SGML a sua volta descrive la struttura logica di un documento, e non prescrive la sua forma fisica (questo è il compito di un foglio di stile). La struttura astratta di un documento viene specificata dichiarando gli elementi che lo costituiscono, come titolo, paragrafo, nota, citazione, ecc., e le relazioni gerarchiche che tra questi intercorrono. Infatti in ambito SGML un documento viene visto come un albero strutturato di oggetti. A ciascun elemento corrisponde un marcatore. Una volta definito un determinato linguaggio, è possibile utilizzare i marcatori per codificare il contenuto di documenti elettronici. La sintassi standard prevede che i marcatori siano racchiusi tra i simboli di maggiore e minore. Ogni elemento viene identificato da un marcatore iniziale e uno finale (costruito premettendo una barra al nome del marcatore iniziale), a meno che non sia un elemento vuoto (nel qual caso è identificato solo dal marcatore iniziale). Un testo codificato dunque ha il seguente aspetto: <text> <front><titlepage> <docauthor>Corrado Alvaro</docauthor> <doctitle><titlepart type="main">L'uomo nel labirinto</titlepart> <titlepart>in Il mare</titlepart></doctitle> <docimprint> <pubplace>Milano</pubplace><publisher>A. Mondadori</publisher><docdate>1932</docdate> </docimprint> </titlepage> </front> <PB n=145> <body><div0><head><REF TARGET="ALPES10" ID="MARE10">I</REF></head> <P>La primavera arrivò improvvisamente<REF TARGET="ALPES20" ID="MARE20">; era l'anno dopo la guerra, e pareva che non dovesse piú tornare.</REF>[...]</P> Un linguaggio di marcatura che rispetti le specifiche SGML - e gli eventuali sistemi informativi ad esso collegati - viene definito applicazione SGML (SGML application). Senza dubbio la più diffusa in assoluto di queste applicazioni è proprio HTML, sebbene il legame con SGML sia sconosciuto alla maggioranza dei suoi stessi utilizzatori. Prossimo, Precedente, Sommario
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