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Nuove frontiere - Alcuni programmi client
PointCast
La nascita di PointCast Network risale al 1995, ma il programma ha iniziato effettivamente a diffondersi nel 1996, coronando l'anno con l'accordo, siglato a dicembre, fra la PointCast e la Microsoft, che come vedremo ha in seguito incluso la capacità di ricevere canali informativi basati sull'information push all'interno di Explorer 4.
L'idea di base è quella di costituire una rete (PointCast Network) di fornitori di informazione, che utilizzando uno speciale programma server possono trasmettere contenuti informativi a tutti gli utenti Internet che dispongano di un apposito programma client (in grado di individuare i server PointCast e collegarvisi) e che siano interessati a ricevere tali contenuti.
L'ultima versione del programma client la si può scaricare gratuitamente in rete alla URL http://www.pointcast.com. L'interfaccia è di semplice uso:

Explorer, Netscape e l'information push
Nel corso del 1997 la lotta nel campo delle tecnologie di information push si è fatta accesa, e sia la Microsoft che la Netscape Corporation hanno inserito nei rispettivi browser dei moduli client per la ricezione automatica di canali informativi.
Internet Explorer 4 fornisce ai propri utenti due tecnologie connesse con l'information push: le sottoscrizioni (subscriptions) e i canali o (channels).
Le subscriptions rappresentano in sostanza un meccanismo per scaricare automaticamente e a intervalli prefissati le pagine di uno o più siti Web. Naturalmente vengono scaricate solo le pagine di volta in volta cambiate, in modo da evitare di ricevere più volte (occupando tempo di collegamento e banda passante) pagine del tutto identiche. È possibile "abbonarsi" alle pagine Web aggiungendole ai bookmark attraverso il menu "Preferiti", selezionando l'opzione "Aggiungi a preferiti". Ci verrà chiesto se vogliamo solo aggiungere la pagina all'elenco dei siti preferiti, o se vogliamo sottoscriverla; in questo caso, avremo due opzioni: la notifica dei soli aggiornamenti della pagina, o il caricamento automatico della pagina a ogni sua modifica. Se lo si desidera, si può anche essere informati automaticamente via e-mail dei cambiamenti ai siti ai quali ci siamo abbonati. Le icone che rappresentano le pagine alle quali siamo abbonati sono raccolte in una apposita finestra, alla quale si accede attraverso la voce "Gestione sottoscrizioni" del menu "Preferiti", e attraverso la quale è possibile modificare tutti i relativi parametri.

Ma la vera tecnologia di information push introdotta dalla Microsoft è quella degli Active Channels. Vi si accede direttamente dal browser, attraverso il pulsante Canali (Channels); in alternativa, è possibile usare il piccolo pulsante con l'icona di un'antenna parabolica che Explorer 4 installa automaticamente sulla barra di stato, accanto al familiare pulsante di Avvio.

L'accesso al canale avviene in una versione a tutto schermo di Explorer. Essendo gestito attraverso i controlli ActiveX, un canale non si presenta necessariamente come una normale pagina Web: chi gestisce il canale può infatti inserirvi un contenuto multimediale abbastanza ricco. Basti pensare ai canali forniti dalla RAI attraverso il servizio Raicast: è possibile ad esempio abbonarsi (in maniera gratuita) al canale del GR1: in questo caso, una simpatica sigla musicale ci avvertirà del momento della messa in onda del giornale radio (calcolato attraverso l'orologio interno del computer, che deve quindi essere regolato con esattezza); volendo, potremo ascoltarne le notizie come flusso di dati audio in tecnologia Real Audio
L'utente, che deve disporre dell'apposito plug-in Real Audio e naturalmente di un computer dotato di scheda sonora e casse acustiche, potrà così ascoltare in diretta il giornale radio attraverso il proprio computer. Sempre attraverso i canali Raicast è possibile anche l'accesso automatico alle notizie del televideo, aggiornate automaticamente e presentate attraverso una piccola finestra dotata di striscia scorrevole. Fra i canali italiani già disponibili, ricordiamo anche quelli di Repubblica e del Sole 24 Ore (che presentano, in forma molto più tradizionale, una pagina con le ultime notizie), Notizia.it (un notiziario on line che dedica particolare attenzione al mondo della rete), Virgilio, e l'agenzia di notizie ADN Kronos (che permette di ricevere in una sottile finestra da posizionare ovunque sullo schermo le ultime notizie di agenzia).
L'aspetto forse più interessante dei canali Microsoft è la possibilità di includerli nell'active desktop, ovverosia nello sfondo di Windows 95 o Windows 98 (Windows 95 non dispone automaticamente dell'active desktop, ma è possibile installarlo assieme ad Explorer 4). In questo caso, avremo in ogni momento a disposizione il contenuto informativo dei canali ai quali ci siamo abbonati. Per includere o escludere canali dal desktop si può utilizzare la schermata di proprietà del desktop.
Dall'interno di Explorer, la gestione dell'abbonamento ai canali avviene attraverso la stessa voce "Gestione sottoscrizioni" del menù "Preferiti" che abbiamo visto nel caso delle sottoscrizioni. In questo caso, tuttavia, per fruire al meglio dei canali che ci interessano è preferibile non modificare le impostazioni predefinite dal gestore del canale, in particolare per quanto riguarda la frequenza di aggiornamento del canale stesso.

Netcaster: l'information push di Netscape
Le tecnologie di information push messe a disposizione dalla Netscape sono sostanzialmente due. La prima, meno evoluta, è basata sull'uso della posta elettronica in HTML, che, ricordiamo, il programma di posta elettronica di Netscape è in grado di visualizzare. È così possibile abbonarsi a quelle che sono in sostanza delle liste di distribuzione, i cui messaggi arrivano tuttavia in HTML, e possono quindi includere contenuto multimediale. La Netscape ha ribattezzato "In-box direct" questa tecnologia, e fornisce una lista delle pubblicazioni ricevibili via posta elettronica in formato HTML alla URL http://form.netscape.com/ibd/html/ibd_frameset.html.
La tecnologia vera e propria di information push della Netscape si basa invece su un modulo autonomo del programma, denominato Netcaster, che può essere lanciato o autonomamente, dal menu di avvio, o direttamente da Netscape Communicator, attraverso la voce Netcaster del menu Communicator.

Mentre gli Active Channels di Microsoft sono basati fondamentalmente sulla tecnologia ActiveX, Netcaster e i suoi canali utilizzano ampiamente Java. Al lancio di Netcaster, sul lato destro dello schermo viene inserita una linguetta che apre e chiude la barra scorrevole dei canali Netcaster. Tale barra può essere personalizzata con l'inserimento dei canali che desideriamo seguire. L'inserimento di un nuovo canale può avvenire o automaticamente, attraverso un pulsante inserito all'interno del sito del fornitore di informazioni, in grado di lanciare una procedura di configurazione automatica, o manualmente, attraverso il tasto New: ci verranno richiesti nome e URL del canale da inserire, la frequenza di aggiornamento del canale, la modalità di visualizzazione preferita. A tale riguardo, va notato che Netcaster permette di scegliere fra due modalità di visualizzazione: il Webtop mode, che permette di appoggiare la finestra del canale sullo sfondo del desktop in maniera non troppo dissimile da quanto avviene con la visualizzazione su desktop degli Active Channels della Microsoft, e la visualizzazione normale all'interno del browser. Il Webtop mode è pensato per canali impostati per ancorarsi allo schermo in maniera non troppo intrusiva, ad esempio attraverso scritte scorrevoli o barre laterali, ma può rivelarsi assai comodo anche per effettuare navigazioni a tutto schermo: attraverso Netcaster è infatti possibile trasformare in canale qualunque pagina del Web, visualizzandola a tutto schermo anziché all'interno della finestra del programma.
Per ora, per Netcaster non esistono specifici canali italiani (anche se come si è accennato qualunque pagina Web può essere trasformata in un canale). Fra i canali stranieri, si segnalano quello della Disney, di Yahoo! e il Weather Channel.

Altri programmi client
Accanto a Pointcast, a Netcaster e a Microsoft nel campo dell'information push si sono affacciati sulla scena numerosi altri contendenti. AfterDark Online, un programma che trasforma il popolare modulo di screen saver After Dark in un servizio per la ricezione di notizie on-line (il sito da contattare è http://www.afterdark.com); Desktop News, che mette a disposizione un notiziario aggiornato periodicamente, sotto forma di una barra scorrevole particolarmente ben studiata (http://www.destopnews.com); l'agile My Yahoo!, sviluppato dall'omonima società che gestisce il popolare indice del Web e particolarmente orientato alle notizie dai mercati finanziari http://www.netcontrols.com ;WorldFlash aggiornato fra l'altro attraverso le notizie Reuters e che ha l'interessante capacità di includere in tempo reale, fra le informazioni visualizzate sulla propria barra scorrevole, anche le intestazioni dei nuovi messaggi di posta elettronica a noi diretti (http://www.scroller.com); WebSprite, il programma che permette al momento una maggiore personalizzazione delle notizie da ricevere, sfruttando fra l'altro un vasto insieme di parole chiave (http://www.websprite.com). Un discorso particolare merita poi News Alert, il minuscolo (pesa solo 53K) programma di information push offerto dalla MSNBC sul proprio sito (http://www.msnbc.com). La caratteristica interessante di questo programma (che si basa sulle notizie della rete televisiva) è l'estrema flessibilità di configurazione: è possibile così impostarlo per ricevere solo le notizie di maggior rilievo (le cosiddette "breaking news"), e solo nei settori di nostro interesse.
Opportunamente configurato, News Alert è assolutamente non intrusivo: rimane attivo in background, senza disturbare il nostro lavoro al computer, controlla periodicamente le nuove notizie disponibili, e si attiva solo in caso di notizie di estremo rilievo, visualizzando una finestra informativa con un sommario della notizia e il link alla sua trattazione completa sul sito MSNBC.
Fra i programmi qui menzionati, After Dark Online è disponibile anche in versione Mac; sempre per Mac va anche segnalato un altro interessante programma di information push, Backweb (http://www.backweb.com).

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Ultimo aggiornamento 18/01/2005 13:45
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